Quando un impianto si ferma, la gente non aspetta: cerca su Google e chiama chi trova.
Nel video: come portiamo quelle chiamate a te. E se non aumentano, ti rimborsiamo.
7 minuti. Meno di un intervento in garanzia. Attiva l'audio.
Chiedici se la tua zona è ancora libera. Ti risponde una persona, non un centralino.
Spiegato semplice, senza paroloni. E senza promesse: solo come funziona il giro, e come se ne esce.
Non un caldaista: un centralino, che una caldaia non l'ha mai vista. Prende la chiamata e la rivende. Nel video: quanto si tiene chi sta in mezzo, sul lavoro che fai tu. Il numero preciso, con la fonte.
Il contatto rivenduto a quattro o cinque ditte. Il finto «chiamiamo da Google». Il sito che alla disdetta sparisce. Riconoscerli vale soldi, che tu ci sia passato o no.
Trent'anni di clienti contenti, e su Google quattro recensioni in croce: succede a quasi tutte le ditte. Nel video: cosa vede davvero chi ti cerca dal telefono, prima di decidere chi chiamare.
Sito, scheda Google, segretaria WhatsApp, contatore delle chiamate. E la domanda che smaschera chiunque lavori in questo giro: a chi è intestato quello che ti vendono?
Noi li costruiamo e li teniamo in ordine. Tu pensi al tuo lavoro.
Veloce, professionale, costruito per una cosa sola: chi lo apre trova quello che cerca e ti chiama. I tuoi lavori, le tue recensioni, una pagina per ogni comune dove lavori.
✓ L'indirizzo è tuo, come la targa del furgoneQuella con la mappa e le stelline, che oggi magari è mezza vuota. Foto vere dei tuoi lavori, servizi, orari, comuni. Curata, non lasciata morire.
✓ Il proprietario sei tu, non noiTu sei su un impianto. Lei risponde subito, a nome della tua ditta: nome, problema, paese. Quando stacchi trovi tutto in fila e decidi tu chi richiamare per primo.
Un numero della ditta che squilla sul telefono che hai in tasca. Ogni chiamata contata: quante, quando, da dove. Nero su bianco, sotto i tuoi occhi.
✓ Il numero è tuo, i numeri li vedi tuLa domanda che avresti dovuto fare a chiunque ti abbia mai venduto qualcosa online: a chi è intestato? Noi rispondiamo prima che tu la faccia.
Hai presente il giochetto del «se smetti di pagare ti spegniamo tutto»? Con scheda, indirizzo e numero a nome tuo, quel giochetto non si può fare. Se un giorno decidi di fare da solo, quelle tre cose restano tue. È scritto nel contratto, non detto a voce.
«Clienti garantiti», «primo su Google»: le promesse a voce le lasciamo a chi le fa e poi sparisce.
Noi firmiamo: costruiamo i quattro pilastri a regola d'arte, ti affianchiamo mese dopo mese, e le richieste le conta il contatore. Se non aumentano, ti rimborsiamo. È nel contratto, non nelle chiacchiere.
Se lavoriamo con te, al tuo concorrente diciamo di no. Non è una trovata per farti correre: se prendessimo due ditte dello stesso mestiere nella stessa zona, lavoreremmo contro una delle due. E noi il doppio gioco non lo facciamo.
Per questo la prima cosa da chiederci è una sola: la mia zona è libera?
Mandaci un messaggio: ti rispondiamo in giornata, senza impegno.
Prima cosa, controlliamo se la tua zona è ancora libera. Poi due parole sulla tua ditta e, se ti torna, fissiamo la chiamata con chi i quattro pilastri li costruisce davvero.
Il messaggio lo trovi già pronto: ti basta un tocco per inviarlo.
Nessun obbligo, nessun copione. Rispondiamo noi, non un robot.
Una persona di Clienti di Zona. Non un robot, non un call center. Qualche domanda per capire la tua situazione, e se ha senso si fissa la chiamata con chi i quattro pilastri te li costruisce.
Lavoriamo in tutta Italia. Ma in ogni zona prendiamo un solo artigiano per mestiere: per questo la prima cosa da fare è chiederci se la tua è ancora libera.
Meglio: non si butta via niente. Guardiamo quello che hai, teniamo quello che funziona e sistemiamo quello che manca. E alla fine scheda, indirizzo e numero sono intestati a te.
No. I quattro pilastri li costruiamo e li gestiamo noi. Tu continui a rispondere al telefono e a fare il tuo lavoro.
La scheda, l'indirizzo del sito e il numero restano a te. È il punto di partenza di tutto quello che facciamo.